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Interventi particolari

31.01.2010
Spettacolare incidente

continua

Storia

Anton Hölzl, fondatore e primo comandante 1868-1873

Karl Wolf, scrittore e comandante 1898-1913

Quella del Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Merano è una storia insolita, legata a doppio filo a quella della nostra città. Nel 1873 l'amministrazione civica si diede un nuovo regolamento di protezione antincendi. L'anno successivo il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Merano, fondato nel 1868, ottenne di poter allestire la sua prima stazione nella palestra del Burghof. L'evoluzione del Corpo dei Vigili del Fuoco si interruppe bruscamente allo scoppiare della prima guerra mondiale. Il 9 giugno 1925 il Corpo venne sciolto con decreto della prefettura italiana, così come tutti gli altri corpi dei Vigili del Fuoco Volontari della Provincia di Bolzano. Tutti i mezzi, le uniformi e le attrezzature vennero espropriati. Al posto del Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Merano venne istituito un servizio antincendio comunale, che con il passare del tempo divenne un corpo permanente dei Vigili del Fuoco. Questo corpo tuttavia non godeva della fiducia della popolazione, in quanto si riteneva che non fosse in grado di far fronte ad un incendio di grandi dimensioni. Nel novembre del 1943 la massima autorità amministrativa della provincia diede istruzioni di ripristinare il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari, che fino a dopo la guerra collaborò con il Corpo permanente. Le uniformi e le attrezzature sequestrate nel 1925 non vennero più restituite. Infine il Corpo permanente dei Vigili del Fuoco di Merano venne sciolto definitivamente nel 1953. Da allora il servizio antincendio in città viene svolto dal Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Merano, a cui sono stati affiancati alcuni dipendenti comunali. All'inizio furono due vigili urbani, ma successivamente il personale fu gradualmente potenziato fino a raggiungere le 10 unità.

Ad oggi il corpo dei Vigili del Fuoco di Merano dispone di 6 permanenti, i quali hanno il compito di effettuare la manutenzione dei mezzi e delle attrezzature. Il turno di una persona inizia alle 07.00 e termina alle 19.00 , dalle 19.00 alle 07.00 c’e’ il cambio con il successivo. Da non dimenticare inoltre che ogni sera la caserma e’ presenziata dal servizio notturno composto da minimo 3 volontari ( dalle 19.00 alle 07.00 ). Questi in caso di emergenza possono partire immediatamente per l’intervento, in piu’ la centrale e’ sempre presenziata dal personale permanente. Qui’ giungono anche le chiamate per l’emergenza gas, acquedotto.

Oggi il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Merano è considerato il primo della provincia per numero di interventi. Il suo comandante, Karl Freund , è nel contempo comandante incaricato dei corpi locali di Maia Bassa, Maia Alta, Quarazze, Labers e Montefranco. In qualità di ispettore di sezione il signor Karl Freund rappresenta inoltre la sezione meranese dell'Unione distrettuale dei Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari.

Il servizio notturno presso il deposito attrezzature è svolto dalle ore 19 alle 7 di mattina da tre volontari. Inoltre nei mesi estivi da maggio ad agosto sono reperibili almeno sei uomini (quattro Vigili del Fuoco di Merano e due di Quarazze). In particolare si è dimostrata assai intensa e proficua la collaborazione fra i Vigili del Fuoco di Quarazze e il corpo di Merano.

La città di Merano presenta vari problemi di natura tecnica e tattica per i Vigili del Fuoco: ciò è vero in particolare per il centro storico, difficilmente accessibile e ricco di edifici in legno. Il traffico e la sosta veicolare nei vicoli stretti creano ulteriori problemi logistici. Ma anche gli stabilimenti e altre grandi strutture come le scuole, l'ospedale e le case di riposo, rappresentano potenziali fonti di pericolo.

La centrale dei Vigili del Fuoco di Merano funge anche da base operativa per tutto il distretto di Merano nonché da centro tecnico per i settori protezione delle vie respiratorie (stazione distrettuale per il riempimento degli autoprotettori) e protezione in caso di calamità (deposito leganti e materiale).

Nel 1986 è entrata in funzione la nuova, moderna caserma dei Vigili del Fuoco, costruita in due anni e mezzo per una spesa di circa 3,5 miliardi di vecchie lire, la quale ha sostituito la vecchia sede di via Galilei (dietro il Comune), ormai inadeguata.

Affinché la cittadinanza possa contare anche in futuro su un soccorso rapido ed efficiente da parte dei Vigili del Fuoco, i volontari sacrificano molte ore del loro tempo in addestramento teorico e pratico, interventi e servizio di reperibilità.

Pertanto vogliamo qui rivolgere un particolare ringraziamento alle mogli, alle compagne e ai familiari dei volontari, che stanno al loro fianco con pazienza e comprensione, nonché ai cittadini che sostengono finanziariamente il nostro Corpo affinche possa offrire un servizio migliore.

Il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Merano.